In questo film girato nel 1952 da R. Flaherty seguiamo le tranquille esplorazioni del giovane protagonista nelle paludose Everglades della Louisiana. E' un film in cui il tempo sembra sospeso, in cui l'atmosfera di un Eden in Terra influenza anche i rapporti tra le persone, solidali e concordi nel resistere alle pretese delle Compagnie petrolifere che vorrebbero trivellare la zona. La natura è pacifica, non minacciante, e non sembra mai costituire realmente un pericolo; l'ambientazione ed il tema ha influenzato forse il recente "Beasts of the Southern wild" di Zeitlin, candidato all'Oscar nel 2013. Qui il degrado era però totale, la natura era più indifferente, lontana: una giovanetta indomabile cercava di sopravvivere e di ritrovare la sua mamma, senza forse farsi nemmeno lui troppo male.